URANIO IMPOVERITO, MILITARI E VACCINI. Il risultato definitivo delle inchieste di quattro commissioni parlamentari, Faenza 7 aprile 2018

Articolo 32 Libertà e Salute  in collaborazione con “Libero per tutti” di Forlì e “I Genitori del No” di Imola, ha organizzato un evento dal titolo:
“URANIO IMPOVERITO, MILITARI E VACCINI. Il risultato definitivo delle inchieste di quattro commissioni parlamentari”

Sul tema, interverrà quale relatore l’On. Ivan Catalano, vicepresidente commissione parlamentare sull’uranio impoverito. Sarà presente un medico ufficiale militare e ci saranno testimonianze di militari danneggiati.

Dove:  Cinema Sarti,
Via Carlo Cesare Scaletta, 10
48018 Faenza
Quando: 7/4/2018, dalle ore 15.30 alle ore 18:30
L’evento è gratuito, posti limitati; sarà disponibile un servizio di babysitting ad offerta libera.
Ampio parcheggio presso area “Ex Salesiani” accessibile da Diamante Torelli

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Perché questo evento:

Il 7 febbraio 2018 è stato pubblicato il risultato della commissione parlamentare di inchiesta presieduta dall’On. Scanu sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale militare italiano.

Molti hanno seguito sulla stampa le vicende di questa ricerca durata anni, quattro diverse commissioni di inchiesta con molte ipotesi e congetture sulle cause che hanno portato così gravi lutti alle famiglie del personale italiano, anche quando non era stato impiegato in missioni di guerra.

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Vaccino Anti-influenzale e HPV: 3 domande per capirne efficacia e rischi

Il vaccino antinfluenzale e il vaccino HPV (anti papilloma virus) sono raccomandati dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 del Servizio Sanitario Nazionale.

Questa serata è pensata per permettere al cittadino consapevole di approfondire l’argomento alla luce del rapporto rischio-beneficio.

Un confronto basato su 3 domande che verranno poste prima dell’evento ai due esperti che interverranno in modo che si possano preparare e portare le loro motivazioni con imparzialità e senza colpi bassi.

Dove:
Sala Conferenze Hotel Cavallino, Via Forlivese, 185, Faenza (RA)

La partecipazione è gratuita,  ma i posti sono limitati!
Registrati qui:  https://antinfluenzale-hpv.eventbrite.it

Il Decreto Legge Lorenzin, la legge anomala 119/2017

I conti non tornano

Il Decreto Legge Lorenzin convertito in Legge 119/2017 è, a giudizio di molti addetti ai lavori, scorretto dal punto di vista politico e presenta delle zone d’ombra dal punto di vista sanitario a causa dei rischi che può provocare.

Dal punto di vista politico

Le leggi, in Italia, fino a poco tempo fa si facevano in parlamento, i Decreti Legge erano rarissimi.

Il Decreto Legge è un procedimento di urgenza. La decretazione di urgenza è un percorso scorretto quando si tratta di sanità soprattutto in assenza di una reale urgenza. Assenza di urgenza confermato dallo stesso Ministero Lorenzin. Come sappiamo il Decreto Legge è stato successivamente convertito in Legge senza che ci sia stato un confronto con la società civile. Da diverse parti è stata evocata l‘incostituzionalità di questa Legge poiché viola l’art. 32 della costituzione, il quale afferma che “La Legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Allo stesso modo è incostituzionale “il divieto di accesso alla scuola” che viola in modo evidente il “diritto allo studio” sancito dall’art. 34 della Costituzione.

Dal punto di vista sanitario

I motivi per cui i vaccini sono criticati dal punto di vista della sicurezza, per la salute, sono molti e molto complessi, non spetta a noi entrare in aspetti tecnici, ma da Genitori dobbiamo porci delle domande visto che siamo direttamente responsabili della salute dei nostri figli.

Ti invitiamo a farti una tua opinione autonoma, cercando documenti e ascoltando le parti; sia coloro che difendono i vaccini a spada tratta che coloro che avanzano seri dubbi e vogliono risposte chiare, per vaccinare in sicurezza.

Quindi ti poniamo alcune domande con l’augurio che tu possa trovare le tue risposte:

  • Se come dice il ministro Lorenzin non siamo in un contesto di emergenza sanitaria, perché portare i vaccini obbligatori da 4 a 10 utilizzando lo strumento di un Decreto che impedisce una qualunque forma o dialogo con le famiglie e che prevede addirittura sanzioni per i genitori che non ottemperano l’obbligo, mettendone in discussione la libertà di scegliere se sottoporre o meno i propri figli ad un trattamento sanitario?
  • Perché se gli italiani sono classificati il popolo più sano al mondo (classifica del Bloomberg global Healt Index) siamo gli unici ad avere 10 vaccini obbligatori, mentre in Europa 15 paesi fra cui la Germania non hanno alcun obbligo vaccinale?
  • Sempre nell’ambito della sicurezza dei vaccini, visto che è confermato da molti studi che l’Alluminio è una sostanza neurotossica, perché non viene dichiarata la dose massima di Alluminio iniettato per ogni seduta vaccinale? Vuoi provare a chiederlo all’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e vedere se ti rispondono?
  • Per quale motivo, medici stimati come Roberto Gava e Dario Miedico sono stati radiati dall’ordine dei medici, per aver espresso perplessità in merito all’uso dei vaccini e medici che per anni hanno certificato milioni di falsi invalidi non sono stati radiati?
  • Se la legge prevede 10 vaccini obbligatori nei primi anni di vita, sicuramente esisterà una ricerca che ne ha verificato gli effetti, per garantirne la piena sicurezza, ma al momento non riusciamo a trovarla. Se tu ne sei a conoscenza, puoi segnalarcela?
  • Se i vaccini sono sicuri come sostiene il ministro della Sanità Lorenzin, perché esiste la Legge 210 del 1992 che indennizza i danneggiati da vaccino?

Questi sono solo alcuni dei quesiti che ci poniamo e verso i quali stiamo cercando di ottenere risposte chiare, per poter vaccinare i nostri figli in piena sicurezza.

 

5 domande sui vaccini: posizioni scientifiche a confronto

Hai a cuore il tema delle vaccinazioni?

Il 15 settembre 2017 a Faenza due medici con opinioni contrapposte risponderanno, con dati scientifici, a 5 domande chiave sui vaccini.

La Legge sui vaccini n. 119/2017 ha creato un dibattito molto acceso con posizioni spesso contrapposte.

Molte famiglie sono preoccupate perché a fronte dei tanti interrogativi e dubbi, né gli esperti che si espongono a livello mediatico, né i referenti territoriali hanno per ora saputo rispondere. La stessa comunità scientifica è letteralmente spaccata su questo tema: il virologo Roberto Burioni e il Presidente della SIP (Società Italiana di Pediatria) Alberto Villani sono favorevoli alla vaccinazione di massa, mentre il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier e il candidato Nobel per l’immunologia Youda Schoenfeld sono critici in merito.

Siamo un gruppo di cittadini che hanno a cuore la salute intesa come benessere proprio e della collettività, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più deboli. Crediamo che il bene comune sia un valore da costruire insieme aldilà di ogni fazione e schieramento ideologico, politico e culturale.

Siamo assolutamente a favore delle vaccinazioni, se somministrate in modo personalizzato, in totale sicurezza e in situazione di emergenza per la popolazione. Come testimonia il nostro statuto, ravvisiamo la necessità di un confronto serio basato su dati ed evidenze scientifiche. Da genitori e cittadini che credono nei valori del rispetto e della tolleranza, ci siamo attivati per favorire uno spazio di dialogo e affrontare queste delicate problematiche in modo da perseguire l’obiettivo del benessere comune.

Per allargare la condivisione su un tema così importante, abbiamo organizzato un evento all’hotel Cavallino di Faenza ospitando due medici con opinioni contrapposte, uno favorevole all’obbligo vaccinale e l’altro contrario che potranno rispondere a 5 domande chiave prestabilite e comunicate con una settimana di anticipo. Un moderatore super partes garantirà il dialogo e il confronto su basi scientifiche.

Se vuoi conoscere le risposte a queste domande segui il nostro evento o torna sul nostro sito, per accedere ai contributi che renderemo pubblici a chiunque voglia approfondire.

Puoi già accedere a molti contenuti che abbiamo raccolto in questi mesi, anche video, per aiutare altre famiglie a farsi un punto di vista basato su riflessioni di esperti, come medici e legali, che hanno da subito ravvisato molte perplessità nell’emanazione di un provvedimento di urgenza basato sulla coercizione anziché sul dialogo.

DOMANDA 1

Si dice che per proteggere una comunità (e i suoi componenti più deboli) da una malattia la popolazione vaccinata debba essere superiore al 95%. Di quale popolazione stiamo parlando? In base a cosa questo parametro viene definito, quali sono gli studi scientifici a sostegno di questo approccio?

DOMANDA 2

È vero che numerosi studi indicano che l’alluminio è un neurotossico? Perché si usa nei vaccini? Qual è il livello presente e qual è il livello ritenuto pericoloso per l’essere umano?

DOMANDA 3

Quali e quanti sono gli effetti collaterali ai vaccini? Come funziona la farmacovigilanza?

DOMANDA 4

Su quale studio scientifico si basa la sicurezza del nuovo piano vaccinale? Più in generale esiste uno studio che confronti lo stato di salute di vaccinati e non vaccinati, anche a lungo termine? Come sono testati i vaccini in confronto agli altri farmaci?

DOMANDA 5

E vero che con l’introduzione della vaccinazione di massa per alcune patologie si stanno selezionando ceppi più aggressivi di microorganismi? Se sì, come si riflette sulla difesa degli immunodepressi?

Un confronto leale basato su 5 domande che verranno poste prima dell’evento ai due esperti che interverranno in modo che si possano preparare e portare le loro motivazioni con chiarezza e senza colpi bassi.

Vedi location e modalità di iscrizione su Eventbrite  >>>